CARTA NAZIONI UNITE

AVVERTENZA
Lo statuto delle Nazioni Unite fu firmato il 26 giugno 1945 a San Francisco, a conclusione della Conferenza delle Nazioni Unite sull’Organizzazione Internazionale ed entrò in vigore il 24 ottobre 1945.

Lo Statuto della Corte internazionale di Giustizia costituisce parte integrante dello Statuto delle Nazioni Unite. Emendamenti agli articoli 23. 27 e 61 dello Statuto furono adottati dall’Assemblea Generale il 17 dicembre 1963 ed entrarono in vigore il 31 agosto 1965. Un altro emendamento all’articolo 61 fu adottato dall’Assemblea Generale il 20 dicembre 1971 ed entrò in vigore il 24 settembre 1973. L’emendamen· to all’art. 109, adottato dall’Assemblea Generale il 20 dicembre 1965, entrò in vigore il 12 giugno 1968. L’emendamento all’art. 23 porta da 11 a 15 membri la composizione dei membri del Consiglio di Sicurezza. L’art. 27 nella sua dizione emendata dispone che le decisioni del Consiglio di Sicurezza su questioni di procedura siano prese con un voto favorevole di nove membri (in precedenza sette) e su ogni altra questione con un voto fa· vorevole di nove membri (in precedenza sette) nel quale siano compresi i voti dei membri per· manenti del Consiglio di Sicurezza. L’emendamento all’articolo 61 che entrò in vigore il 31 agosto 1965, portò il numero dei membri del Consiglio Economico e Sociale da diciotto a ventisette. Il successivo emendamento a questo articolo, che entrò in vigore il 24 settembre 1973, ampliò ulteriormente il numero dei membri da ventisette a cinquantaquattro.
L’emendamento all’art. 109, che si riferisce al primo paragrafo di detto articolo, dispone che una Conferenza Generale degli Stati membri delle Nazioni Unite per la revisione dello Statuto potrà essere tenuta alla data e nel luogo da stabilirsi con un voto a maggioranza dei due terzi dei membri della Assemblea Generale e con un voto di nove membri qualsiasi (in precedenza sette) del Conglia di Sicurezza. Il paragrafo 3 dell’articolo 109 che riguarda la presa in considerazione di una possibile conferenza di revisione durante la decima sessione ordinaria dell’Assemblea Generale è stato conservato nella sua forma originale, ossia nel suo riferimento a « un voto di sette membri qualsiasi del Consiglio di Sicurezza • e ciò in considerazione del fatto che tanto l’Assemblea Generale alla sua decima sessione ordinaria del 1955 quanto il Consiglio di Sicurezza hanno agito in piena conformità al disposto del paragrafo suecitato.

STATUTO DELLE NAZIONI UNITE
NOI, POPOLI DELLE NAZIONI UNITE, DECISI
a salvare le future generazioni dal flagello della guerra, che per due volte nel corso di questa generazione ha portato indicibili afflizioni ali ‘umanità, a riaffermfire la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nella eguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle nazioni grandi e piccole, a creare le condizioni in cui la giustizia ed il rispetto degli obblighi derivanti dai trattati e dalle altre fonti del diritto internazionale possano essere mantenuti, a promuovere il progresso sociale ed un più elevato tenore di vita in una più ampia libertà,

E PER TALI FINI
a praticare la tolleranza ed a vivere in pace l’uno con l’altro in rapporti di buon vicinato, ad unire le nostre forze per mantenere la pace e la sicurezza internazionale, ad assicurare, mediante l’accettazione di principi e l’istituzione di sistemi, che la forza delle armi non sarà usata, salvo che nell’interesse comune, ad impiegare strumenti internazionali per promuovere il progresso economico e sociale di tutti i popoli,

ABBIAMO’ RISOLUTO DI UNIRE I SFORZI PER IL RAGGIUNGIMENTO FINI
NOSTRI DI TALI
In conseguenza, i nostri rispettivi Governi, per mezzo dei loro rappresentanti riuniti nella città di San Francisco e muniti di pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma, hanno concordato il presente Statuto delle Nazioni Unite ed istituiscono con ciò un’organizzazione internazionale che sarà denominata le Nazioni Unite.

Capitolo I
FINI E PRINCIPI
Articolo I
I fini delle Nazioni Unite sono:
l. Mantenere la pace e la sicurezza internazionale, ed a questo fine: prendere efficaci misure collettive per prevenire e rimuovere le minacce alla pace e per reprimere gli atti di aggressione o le altre violazioni della pace, e conseguire con mezzi pacifici, ed in conformità ai principi della giustizia e del diritto internazionale, la composizone o la soluzione delle controversie o delle situazioni internazionali che potrebbero portare ad una violazione della pace;
2. Sviluppare tra le nazioni relazioni amichevoli fondate sul rispetto e sul principio dell’egua· glianza dei diritti e dell’auto-decisione dei popoli, e prendere altre misure atte a rafforzare la pace universale;
3. Conseguire la cooperazione internazionale nella soluzione dei problemi internazionali di carattere economico, sociale culturale od umanitario, e nel promuovere ed incoraggiare il rispetto dei diritti del! ‘uomo e delle libertà fondamentali per tutti senza distinzione di razza, di sesso, di lingua o di religione;
4. Costituire un centro per il coordinamento dell’attività delle nazioni volta al conseguimento di questi fini comuni.

Articolo 2
L’Organizzazione ed i suoi Membri, nel perseguire i fini enunciati nell’articolo l, devono agire in conformità ai seguenti principi:

l. L’Organizzazione è fondata sul princ1p1o della sovrana eguaglianza di tutti i suoi Membri.

2. I Membri, al fine di assicurare a ciascuno di essi i diritti e i benefici risultanti dalla loro qualità di Membro, devono adempiere in buona fede gli obblighi da loro assunti in conformità al presente Statuto.

3. I Membri devono risolvere le loro controversie internazionali con mezzi pacifici, in maniera che la pace e la sicurezza internazionale, e la giustizia, non siano messe in pericolo.

4. I Membri devono astenersi nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia o dall’uso della forza, sia contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato, sia in qualunque altra maniera incompatibile con i fini delle Nazioni Unite.

5. I Membri devono dare alle Nazioni Unite ogni assistenza in qualsiasi azione che queste intraprendono in conformità alle disposizioni del presente Statuto, e devono astenersi dal dare assistenza a qualsiasi Stato contro cui le Nazioni Unite intraprendono un’azione preventiva o coercitiva.

6. L’Organizzazione deve fare in modo che Stati che non sono Membri delle Nazioni Unite agiscano in conformità a questi principi, per quanto possa essere necessario per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.

7. Nessuna disposizione del presente Statuto autorizza le Nazioni Unite ad intervenire in questioni che appartengono essenzialmente alla competenza interna di uno Stato, né obbliga i Membri a sottoporre tali questioni ad una procedura di regolamento in applicazione del presente Statuto; questo principio non pregiudica però l’applicazione di misure coercitive a norma del capitolo VII.